Renato Lori è nato a Napoli nel 1955. Nel 1978 si è diplomato in Scenografia all’Accademia di Belle Arti di Napoli. le sue prime esperienze di lavor...
Renato Lori è nato a Napoli nel 1955. Nel 1978 si è diplomato in Scenografia all’Accademia di Belle Arti di Napoli. le sue prime esperienze di lavoro in teatro Sono del 1976. Nel 1977 firma le sue prime scenografie. Contemporaneamente effettua un periodo di apprendistato di due anni presso la scenografia del Teatro San Carlo di Napoli. Fino ad oggi ha firmato le scenografie di oltre 70 spettacoli teatrali, collaborando con numerosi registi, tra gli altri: Mauro Bolognini , Mico Galdieri, Ugo Gregoretti, Walter Manfrè, Franco Però, Tato Russo, Tony Servillo e Mario Santella e Lucio Allocca. Nel 1984 ha iniziato a lavorare anche per il cinema collaborando come assistente scenografo ad alcune produzioni italiane ed internazionali. Successivamente ha lavorato a numerosi film come arredatore tra gli altri: “Il Padrino parte III” di Francis Ford Coppola. Durante questo periodo ha avuto modo di affiancare scenografi del calibro di Dean Tavularis (Premio Oscar per la scenografia di “il Padrino due”) e Elio Altamura (Premio Oscar per l’arredamento di “Camera con vista”). Come scenografo ha firmato per il cinema e la televisione, tra l’altro, “Il tuffo” di Massimo Martella con Vincenzo Salemme (premio Kodak alla Mostra del cinema di Venezia nel 93), “il Verificatore” di Stefano Incerti (premio Kodak sempre a Venezia, Grolla d’oro, David di Donatello al miglior regista esordiente nel 95), “Il diavolo nella Bottiglia” di Stefano Incerti, episodio del film “I Vesuviani”, in concorso alla Mostra del cinema di Venezia nel 97, “Torniamo a casa” film televisivo per la RAI in due episodi con Barbara De Rossi per la regia di Valerio Ialongo, “Prima del tramonto” prodotto da Cecchi Gori per la regia di Stefano Incerti, “La vita come viene” con Stefania Sandrelli e Tony Musante, sempre di Incerti. Nel 2003 ha lavorato al film "Scacco Pazzo" con la regia di Alessandro Haber. Per la scenografia di questo film è stato candidato ai Nastri d'argento 2004. I suoi lavori più recenti sono “L’uomo di vetro” di Stefano Incerti (migliore sceneggiatura al festival di Taormina) e la fiction per Canale 5 “O’ Professore” con Sergio Castellitto, regia di Maurizio Zaccaro. Ha insegnato Scenografia e Scenotecnica presso le Accademie di Belle Arti di Brera a Milano, Bari, Catanzaro, Foggia, Torino e Venezia. Attualmente insegna Scenografia presso l’Accademia di Foggia. Nel 2005 ha firmato la regia del suo primo cortometraggio: “Trappole”. Del 2006 la sua seconda regia con il corto “Hypocrites” che ha partecipato al Napoli Film Festival, al AFF Festival di Phoenix e ha vinto il festival Immagini a Confronto a Reggio Calabria. Nel 2007 firma la regia del cortometraggio “Battiltempo” prodotto dall’Accademia di Belle Arti di Foggia che ha partecipato al Napoli Film Festival, al festival O’ Curt organizzato dal comune di Napoli e al Festival del Cinema Italiano di Stoccolma. Per l’editore Gremese ha pubblicato “Il lavoro dello scenografo” (tradotto anche in francia) e “Scenografia e Scenotecnica, il Teatro”.
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