All rights reserved © Joseph Rochlitz - http://www.josephrochlitz.com - Durante la IIa Guerra Mondiale, mentre i nazisti e la maggior parte dei loro alleati deportavano e sterminavano gli ebrei d’Europa, circa 40.000 ebrei trovarono rifugio nel più improbabile dei luoghi: i territori occupati dall'esercito dell’Italia fascista. Nelle aree sotto la loro occupazione in Croazia, Francia e Grecia, molti militari e diplomatici italiani si rifiutarono di collaborare alla “Soluzione Finale,” malgrado gli ordini di Mussolini di piegarsi alle richieste tedesche.Il documentario “Il Nemico Fraterno” si presenta sotto forma di un’inchiesta personale del regista, Joseph Rochlitz, il cui padre fu salvato dagli Italiani nella Croazia occupata. La prospettiva del film si allarga per descrivere i tentativi italiani di soccorrere molti ebrei anche in Francia e Grecia fra il 1941 e il 1943, e cerca di capire le motivazioni che animarono questo comportamento insolito. Il film contiene rare interviste con alcuni dei protagonisti dell’azione di protezione italiana e testimonianze di ebrei salvati dai loro interventi. I consulenti storici presenti nel film sono Menahem Shelah (Yad VaShem, Israele) e Serge Klarsfeld, il noto “cacciatore di nazisti” e storico francese.“Il Nemico Fraterno” è stato trasmesso negli Stati Uniti, Israele, Irlanda e Australia e proiettato in molti altri paesi. Nel “Giorno della Memoria” 2003 fu proiettato in decine di Istituti Italiani di Cultura sparsi per il mondo.Il Presidente Ciampi fece riferimento ai contenuti del film nel suo messaggio per il “Giorno della Memoria” 2004, e in seguito auspicò che il documentario venisse trasmesso dalla RAI.Autore: Joseph RochlitzSito web: http://www.josephrochlitz.com/