Documentario realizzato il 6 ottobre del 2011 da Vincenzo Cicconi della PacotVideo. La città di Teramo anticamente era denominata "Interamnia Urbs",...
Documentario realizzato il 6 ottobre del 2011 da Vincenzo Cicconi della PacotVideo. La città di Teramo anticamente era denominata "Interamnia Urbs", città tra due fiumi, per la sua posizione tra due fiumi, Tordino e Vezzola. Dopo un naturale inizio con una ripresa panoramica di Teramo e di alcune riprese dall'elicottero il video prosegue con delle immagini dell'uscita della superstrada inagurata nel 2011. Dalla superstrada inizia un percorso che mette in evidenza i luoghi più interessanti della città. Porta Reale con la recente statua di Garibaldi e il monumento ai "Caduti della Resistenza". Il santuario dedicato alla Madonna delle Grazie, costruito nel 1153. I Portici Savini e la Chiesa di Sant'Antonio. I resti del teatro romano che gli studiosi datano la sua costruzione nel II secolo d.C. L'antica chiesa di Sant'Anna dei Pompetti o dè Pompetti e l'adiacente via Antica Cattedrale, luogo dove la Domus romana e il Mosaico del Leone (chiusi al pubblico), rinvenuto nel 1891 durante i lavori di costruzione di Palazzo Savini in Corso Cerullie databile intorno al I secolo a.C. In Via Antica Cattedrale è ubicata la sede della PacotVideo. Si prosegue con il Municipio e l'adiacente cattedrale di Santa Maria Assunta e San Berardo, patrono della città. Il Duomo è certamente la più pregevole opera artistica della città. Il Museo Archeologico "Francesco Savini". Il Corso San Giorgio con alcune suggestive riprese effettuate dall'alto. Si prosegue con altre immagini aeree e successivamente con immagini dei Tigli, recentemente abbelliti con il posizionamente di statue raffiguranti dei teramani che hanno dato lustro alla città Teramo. Piazza Garibaldi che è stata appena ristrutturata con la realizzazione dell'Ipogeo ... come era nel passato e come è oggi ... e non sempre il nuovo è meglio del passato. Esterno del Castello della Monica- Il documentario della PacotVideo si conclude con immagini notturne della città. Per la colonna sonora sono stati utilizzati motivi musicali folkloristici teramani e abruzzesi
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