http://blogolanda.wordpress.com/ wordpress.comhttp://www.blogolanda.it/ wordpress.orgPer CMS indipendenti intendo indipendenti da chi ci fornisce il servizio e dalla sua piattaforma di pubblicazione, quindi da qualsiasi provider. Il nostro Blog dipenderà solo dal buon funzionamento del CMS che avremo scelto e dal mantenimento dello spazio virtuale che avremo affittato presso un hosting di fiducia.Come primo effetto questo si traduce subito in una url, ossia un indirizzo internet del nostro blog, tutto nostro.e quindi del tipo http://www.nomeblog.it e non http://nomeblog.provider.itossia in concreto come ho fatto io:http://www.blogolanda.it/ e non http://blogolanda.wordpress.com/WordPress infatti fornisce entrambi le soluzioni. wordpress.com quella preconfezionata, wordpress.org quella indipendente - saremo quindi liberi di pubblicare i contenuti che vogliamo e i diritti degli stessi saranno solo nostri- in caso di problemi di hosting averemo il diritto di rompere le scatole a chi ci fornisce lo spazio virtuale e ricevere un'adeguata assistenza- in caso di malfunzionamento tecnico non dobbiamo aspettare i comodi del provider e potremo mettere direttamente mano al sistema per risolvere il problema- possiamo scegliere e avere maggiori strumenti dal lato amministrativo che ci consentiranno di avere una maggiore personalizzazione della veste grafica del nostro blog e di offrire ai nostri lettori maggiori funzionalità e quindi una maggiore fruibilità, accessibilità e interattività ai nostri contenutiMa tutte queste libertà hanno un rovescio della medaglia.Il Blog non avrà la stessa visibilità non potendo usufruire della popolarità del provider e della comunity che fruisce dei suoi servizi ma è anche vero che un dominio proprio ha più chance di essere indicizzato e quello che farà la differenza saranno la quantità e qualità dei contenuti che saranno pubblicati nel tempoL'hosting non è gratuito e lo spazio dove memorizzare testi, immagini e video perchè possano essere fruibili nel web non è teoricamente infinito. Idem per la banda di connessione il cui valore stabilito inizialmente per contratto potrebbe esaurirsi nel caso di una massiccia affluenza di visitatori.Per carità, tutto si può fare ma occorre pagare e in misura sempre maggiore rispetto a quelle che sono e saranno le esigenze del nostro blog.Inoltre occorre saper installare, aggiornare e personalizzare il software del CMS prescelto e questo non è facilissimo per chi non ha adeguate conoscenze.Io non sono un Geek, tanto meno un professionista del settore ma ho voluto affrontare questa sfida per essere completamente indipendente dal mio provider e provare la soddisfazione di esserci finalmente riuscito.Tra i vari CMS indipendenti disponibili in rete i più diffusi sono--- Joomla http://www.joomla.it/--- Drupal http://drupal.org/ http://www.sabinaguzzanti.it/--- Mambo http://mambo-foundation.org/--- Dblog http://www.dblog.it/ http://www.dblog.it/sito/dblog.asp--- Altri Gratuiti http://www.mondoblog.it/tutte-le-piattaforme-di-blogging-gratuite--- e ancora tanti altri CMS http://www.onecms.it/categoria/cms/Ma quelli che fanno da padrone sono: --- Movable Type http://www.movabletype.com/ http://www.movabletype.com/showcase/ --- Wordpress.org http://wordpress.org/http://www.macchianera.net/2008/06/01/wordstress/ e http://blog.html.it/14/07/2008/cambio-di-piattaforma-per-il-blog/Tra i due ho scelto Wordpress.org perchè il più diffuso e quindi il più supportato da una maggiore comunità di volontari e appassionati sia per l'apporto di maggiori funzionalità e personalizzazioni grafiche che per l'assistenza tecnica.Anche blog autorevoli come Macchianera ed Edit sono passati recentemente da Movable Type a WordPress.