Si è concluso con un grande successo di pubblico il FOTOGRAFIA - Festival Internazionale di Roma, giunto quest'anno alla sua decima edizione, e al terzo anno di collaborazione con Repubblica.it con un progetto che conferma la crescita di prestigio a livello nazionale e internazionale e l'attenzione sempre più concreta alle produzioni originali e ad una forte progettualità. Punto di partenza è l'obiettivo di promuovere la fotografia contemporanea nelle sue diverse forme e linguaggi e di valorizzarne i talenti emergenti a livello nazionale ed internazionale. Quest'anno Repubblica.it ha visto arrivare ben 2.500 scatti, fra cui ne sono scelti duecento, esposti al Macro Testaccio: molti di scatti di qualità davvero elevata. Fa piacere vedere che nel campo della fotografia si è riusciti a creare un vero dialogo fra i fotografi/artisti e i fotografi/pubblico, un dialogo che stimola il pubblico a cimentarsi, a sperimentare, a lanciarsi a fare belle fotografie: è scattata nel mondo della fotografia - complice una tecnologia dal prezzo accessibile ma grazie soprattutto a eventi come Motherland e al supporto di giornali del calibro di Repubblica - quella meravigliosa scintilla che trasforma lo spettatore da fruitore passivo in creatore attivo; scintilla che purtroppo non scocca negli altri campi dell'arte contemporanea, dove forse una esagerata sacralizzazione blocca lo spettatore, che non è stimolato all'emulazione.